GAS RUSSO, RUVOLO A MELONI: “CHIEDIAMO UN REFERENDUM: SIA IL POPOLO A DECIDERE SE APRIRE ALL’ACQUISTO”
La situazione internazionale e’ sempre più complessa ma soprattutto non sembra destinata a risolversi velocemente. Questo purtroppo potrebbe avere effetti dirompenti e devastanti sulla nostra economia nonostante siano in essere tentativi per nascondere la realtà dei fatti e di minimizzare gli effetti collaterali e gli effetti domino di questo contesto geopolitico funestato dalle guerre. A farne le spese immediate potrebbero essere il settore della logistica e quello dei trasporti dove si parla non solo di caro biglietto per aerei e traghetti ma anche del rischio che si possano fermare per assenza di carburante. Con conseguenze pesanti per tutta l’economia della nazione.
Il governo italiano che pensa di fare? Vuole restare alla finestra per ubbidire a qualche diktat internazionale o pensa di poter e dover intervenire per difendere gli interessi legittimi della nazione? La Meloni non ha più legittimazione e forza per decidere al posto degli italiani.
Noi di Confimprenditori – che teniamo fattivamente a imprese e famiglie e non a slogan – vogliamo lanciare una provocazione alla Meloni. Chiediamo che sia il popolo ad esprimersi e decidere! Si faccia un referendum: gli italiani sono favorevoli o contrari al gas russo? Il popolo è sovrano o no per la Meloni? La Meloni non ha più la nostra fiducia: troppe promesse mancate, troppe bugie dette.
De Scalzi che lei stima e che è stato riconfermato alla guida di un colosso strategico come l’Eni e’ per il SÌ e ha già spiegato pubblicamente le ragioni del suo autorevole parere. La premier farebbe bene a seguirlo.