Il governo italiano si straccia le vesti per l’addio di Embraco all’Italia, parlando di dumping fiscale ai danni del nostro paese da parte della Slovacchia e definendo gentaglia la dirigenza dell’azienda che delocalizza. Nemmeno un’autocritica sull’incapacità del nostro paese di attrarre investimenti e imprese e di trattenere quelle realtà aziendale che hanno deciso di andarsene. Eppure un’esame di coscienza l’Italia dovrebbe pur farselo e domandarsi perché per le aziende è così difficile sopravvivere alle “condizioni ambientali” di questo paese. Non ci sono ministri che intervengono così rumorosamente né Tg o giornali che aprono le loro edizioni quando a dover chiudere o emigrare sono aziende medie e piccole, strangolate dal fisco e dalla burocrazia o uccise direttamente dallo Stato, che non paga loro le fatture nei tempi di legge. Ma accade tutti i giorni e avviene per lo stesso motivo per cui Embraco alza bandiera bianca. E il motivo è il livello di tassazione, burocrazia e inefficienza della giustizia civile dell’Italia: un posto infernale dove fare impresa. Invece di prendersela con l’est Europa si pensi dunque a semplificare la vita alle imprese tagliando tasse e burocrazia. Invece il personale dei governi degli ultimi anni non sembrano pensare per niente a questa soluzione. L’ex premier Renzi martedì scorso parlando ad un incontro di Coldiretti ha detto due cose: che ad abbassare le tasse non ci pensa per niente e che la flat tax è una bufala. La priorità per lui è finanziare socialmente le famiglie con figli. Ma questa idea è figlia di una cultura statalista che provoca la fuga delle aziende dall’Italia, che impedisce crescita e ripresa del paese. Le famiglie italiane non hanno bisogno degli incentivi dello Stato ma di un paese dove il mercato sia più libero e dove le imprese siano in grado di dispiegare il loro massimo potenziale generando sviluppo e posti di lavoro. Per questo la flat tax – con buona pace di quanto dicono Renzi e Padoan – è la via giusta perché riducendo e semplificando le tasse per famiglie e imprese crea un circuito virtuoso per tutti ricreando le condizioni sia per attrarre imprese in Italia sia per far rientrare quelle che in questi anni sono fuggite dal nostro paese.