“Nella quarta rivoluzione industriale la dimensione delle imprese non è così importante come nella precedente rivoluzione. Però va accompagnata e irrobustita da un investimento in attrezzatura tecnologica, da un grande spirito innovativo e dalla capacità di fare rete”, le parole dell’editorialista del Corriere della Sera ai microfoni di Confimprenditori, durante il Festival del lavoro di Torino.