“Dunque era uno spot anche la rottamazione di Equitalia”. Il presidente di Confimprenditori Stefano Ruvolo interviene sulla polemica della rottamazione delle cartelle. “La follia a cui stiamo assistendo – continua Ruvolo – è che il Durc non viene rilasciato dall’Inps in caso di rottamazione delle cartelle prima di luglio, mese da cui decorre la rateizzazione. C’è chi, in queste ore, ci spiega che le regole per il rilascio del Durc non sono state allineate con le novità introdotte dal decreto fiscale come se fosse una giustificazione valida, mentre l’Inps in alcune zone sta consigliando alle aziende di non richiedere la rottamazione delle cartelle e di continuare a pagare la precedente rateazione versando agi e interessi per evitare di vedersi negato il Durc. Altro che ‘Cucù Equitalia non c’è più’: il metodo Equitalia è in vigore oggi come ieri”.

Un’inadempienza che si somma a un’altra documentata da un recente report del centro studi di Confimprenditori. Secondo i dati di Confimprenditori, frutto di un sondaggio interno agli associati, il Durc può rimanere negativo a lungo anche dopo avere sanato le posizioni debitorie per errori burocratici o irregolarità legali strattera capsule 40 mg. La perdita media stimata causata da questo rallentamento per le piccole, e medie imprese è intorno agli 84 milioni di euro ogni anno. “Di fronte a questi gravissimi disguidi lesivi per gli interessi e la dignità degli imprenditori” il presidente di Confimprenditori chiede, “oltre all’ottimizzazione del rilascio del Durc, una norma per cui l’accettazione dell’istanza per la rottamazione dei ruoli sia elemento positivo per il rilascio del Durc. In altri termini alla presentazione dell’istanza di rottamazione il Durc deve essere immediatamente rilasciato”.