immagine non disponibile
immagine non disponibile

Ma quale successo del bonus sud… la politica degli incentivi non va

22 | Set | 2017

Economia, Imprese | Nonostante le agevolazioni per le imprese assumere è un rischio

immagine non disponibile
immagine non disponibile

Equo compenso, la giusta risposta alla crisi

19 | Set | 2017

Imprese, Professioni | Al Festival di Torino si parlerà anche di maggiori tutele per i consulenti

immagine non disponibile
immagine non disponibile

Le sfide della 4a rivoluzione industriale al Festival del lavoro di Torino

14 | Set | 2017

Imprese, Professioni | Dal 28 al 30 settembre Confimprenditori sarà al Lingotto

immagine non disponibile
immagine non disponibile

Confimprenditori al Festival del Lavoro 2017

13 | Set | 2017

Imprese, Professioni | Al via l'8a edizione della manifestazione

immagine non disponibile
immagine non disponibile

Marianna Chillau di Transactionale: “Fate start up, respirate start up”

27 | Lug | 2017

Imprese, Professioni | L'intervista alla giovane imprenditrice che ha creato la sua azienda nel mondo dell'e-Commerce

Slider
  • di Stefano Ruvolo

    Dal 28 al 30 settembre Confimprenditori sarà con un suo stand al festival del lavoro di Torino. Per noi si tratta di un appuntamento irrinunciabile, essenziale per cogliere i segnali che vengono dal mondo del lavoro e in particolare dall’universo di quei professionisti che in una società molto complessa dal punto di vista giuslavoristico, normativo e fiscale, come è quella italiana, costituiscono la vera e propria intelligence delle imprese. Per Confimprenditori, impegnata ormai da quasi dieci anni nella difesa degli interessi, delle idee e della cultura delle piccole e medie imprese, il lavoro è il punto focale di tutta l’azione di rappresentanza fin qui svolta e tanto più lo sarà nel futuro. E questo nel momento in cui il mondo della rappresentanza datoriale e sindacale è generalmente sempre più lontano dalla realtà delle aziende e dei lavoratori. Sempre più spesso le vecchie sigle datoriali e sindacali appaiono concentrate a tessere ragnatele di relazioni politiche finalizzate a garantire rendite di posizione  – come quella del Cnel per esempio, l’ente che non si è voluto riformare ma solo occupare – e così a sacrificare i temi strategici della rappresentanza che sono quelli che hanno appunto al centro il lavoro. Per questo Confimprenditori farà partire proprio da Torino il suo treno del lavoro, una manifestazione mobile in giro per l’Italia dove gli imprenditori incontrano gli esperti in materia di lavoro per confrontarsi sui nuovi temi gettati sul tavolo dai cambiamenti della normativa e del mercato. Le tappe del treno del lavoro – Torino a fine settembre, Firenze il prossimo 27 ottobre, Padova il 24 novembre – saranno un’occasione per riflettere e confrontarsi con gli imprenditori italiani sullo sviluppo di questi cambiamenti in corso, per ascoltare il loro disagio e le loro idee e per farcene carico e voce. Con il treno del lavoro si vuole inoltre portare nelle piccole e medie imprese italiane una visione del lavoro come strumento di socialità e di produttività, nella convinzione – come abbiamo detto in ogni occasione possibile – che le Pmi costituiscano la più diffusa e dinamica esperienza produttiva del paese, quella su cui il sistema deve cominciare a investire come modello nazionale di impresa e di lavoro.