Carburanti: Confimprenditori, per autotrasporti, pesca e agricoltura price cap non basta
Milano, 28 set. – “Condividiamo la protesta degli agricoltori calabresi, degli autotrasportatori siciliani e dei pescherecci“. Così Confimprenditori, in una nota.
“Siamo stati la prima associazione a chiedere un price cap equo sui carburanti. Dopo settimane, l’Eni ha recepito la nostra proposta, ma non basta: il prezzo è ancora troppo alto“, evidenzia la nota.
“Il price cap attuale – dichiara il Presidente Stefano Ruvolo – deve essere solo un primo punto di partenza. Per gran parte delle imprese, anche così, il costo del carburante è insostenibile. Trasporti, pesca e agricoltura corrono il rischio di pagare un prezzo altissimo: se non si interviene immediatamente, interi comparti andranno incontro al fallimento.
Il Governo deve intervenire immediatamente. Abbiamo dimostrato che la nostra proposta di un price cap a 1,90 euro per la benzina e 1,95 euro per il diesel è sostenibile. Mentre perdiamo tempo con inutili plausi, le piccole imprese falliscono. Serve una risposta strutturale.
Siamo disponibili a portare al Governo i nostri studi: abbassare il prezzo è possibile, serve solo la volontà politica”.