Un sindaco che diventa imprenditore del paese che amministra. E’ la storia di Gennaro Marsiglia primo cittadino di Aieta, paesino in provincia di Cosenza di ottocento abitanti. Uno di quei tanti paesi del sud Italia che hanno subito e stanno subendo lo spopolamento ma che si trovano in cornici naturali spettacolari. Aieta è  vicinissima al Tirreno e al parco nazionale del Pollino. Perché non puntare tutto sul turismo? E’ nata così la collaborazione fra il comune di Aieta e il tour operator “Very local trip”.

“Lo spunto – racconta Marsiglia -mi è arrivato da un convegno che questo tour operator ha fatto qui in Calabria questa estate e così come comune abbiamo pensato di finanziare un progetto dedicato al turismo sensoriale-emozionale”. Ad occuparsi concretamente del progetto, il consorzio Baticos Bio-distretto, che raccoglie una serie di aziende e imprese aietane.

Lo scopo di questa collaborazione e del finanziamento di questo progetto è quello di creare un tipo di turismo consapevole, rivolto alla scoperta delle tradizioni del posto che si sta visitando, avendo la possibilità di calarsi nella realtà quotidiana degli abitanti. Aieta, perciò, sarà il primo paese italiano a far parte di questa rinnovata idea di turismo a portata di app e di smartphone, che promuove non soltanto gite fuori porta e visite a chiese e musei, ma giornate di lavoro nelle fattorie per imparare a fare il formaggio e lezioni al telaio, il tutto venendo a contatto con mestieri e arti che non si sono perdute e che continuano ad essere praticate. I pastori calabresi come i pescatori del Myanmar (una delle “offerte” turistiche già presenti sul sito  del tour  operator), pronti a mostrare antichi riti ed usanze.

Esperienze uniche per i turisti ma anche un modo con cui il sindaco Marsiglia ha deciso di rimettere “su piazza” il paesino. “In questi giorni stiamo ospitando proprio alcuni rappresentanti del tour operator che stanno prendendo i contatti con i ristoratori e i produttori locali e sono bastate poche persone per riempire tutte le strutture del paese. Questa è un’occasione importante e imperdibile perché ci permette sia di creare strutture attrattive per i turisti sia di invogliare nuovi investitori”, racconta ancora.

Questo progetto che dovrebbe diventare effettivo dalla prossima primavera con un pacchetto vacanze da acquistare su www.verylocaltrip.com, arriva subito dopo il riconoscimento di Airbnb che ha inserito Aieta fra i quaranta borghi più belli d’Italia, secondo un percorso di espansione delle economie locali e secondo un piano patrocinato dall’Anci per contribuire alla valorizzazione della comunità. Home sharing e turismo sensoriale saranno quindi le parole d’ordine di questa rivoluzione che attraverso la tecnologia da’ rilevanza e nuovo slancio a una piccola realtà che può offrire agli stessi abitanti la possibilità di condividere la propria eredità culturale rilanciando l’economia locale.

“Quello che stiamo realizzando è un esperimento unico in Italia e nel quale crediamo molto ecco perché come sindaco ho deciso di investire  su questo piano”, dice ancora Marsiglia che con questo progetto spera di riportare in paese quanti si sono allontanati per cercare lavoro altrove. Una valorizzazione duplice, quindi, per i luoghi e le comunità per far conoscere un piccolo centro italiano a viaggiatori di tutto il mondo e promuovere un turismo più sostenibile, fuori dalle rotte più battute.