I nuovi contratti per il commercio ed il turismo. E’ questo il tema del convegno che Confimprenditori Ragusa ha organizzato nell’ambito della formazione per i consulenti del lavoro. Un pomeriggio intero per discutere la nuova normativa e i contratti di cui Confimprenditori è firmataria insieme a Cisal.

“Si tratta di contratti più leggeri economicamente per le imprese e che mirano a ridurre la precarietà” ha spiegato Giuseppe Iacono, presidente di Confimprenditori Ragusa. Un momento di studio e di confronto fra consulenti del lavoro, con il patrocinio del consiglio provinciale di Ragusa e l’intervento di imprenditori e consulenti della zona che hanno animato la discussione a fine convegno.

“Come Confimprenditori sul territorio cerchiamo sempre di intercettare le istanze che ci vengono dagli associati e qui a Ragusa era fondamentale normare un settore come quello del commercio e turismo che è secondo solo a quello agricolo”, ha spiegato ancora Iacono. Un territorio quello del ragusano ricco di potenzialità inespresse anche a causa della crisi, “che ora però è chiamato a vedere le cose sotto un’altra prospettiva e questi contratti sono una buona opportunità per farlo”, ha detto ancora Iacono.

Formare e valorizzare il capitale umano è la chiave di volta di questa scommessa che passa anche dal ridare fiducia alle associazioni datoriali, “le interpreti migliori delle difficoltà locali ma anche portavoce d’eccellenza, come nel caso di Confimprenditori, dei liberi professionisti”.

Altro problema affrontato, quello del lavoro stagionale, un tempo regolato dai voucher, poi aboliti e sostituiti da nuovi istituti di non facile utilizzo per le imprese e che pongono limiti temporali che ne diminuiscono l’efficacia.

Quella appena conclusasi è soltanto la prima di una serie di iniziative che Confimprenditori Ragusa ha intenzione di realizzare per il 2018 dedicata alla contrattazione di secondo livello e al welfare aziendale.