“Egregio Dott. Elkann,
Le scrivo nella mia veste di imprenditore, editore e presidente di una grande confederazione di imprenditori italiani. Ogni giorno vivo, insieme alle imprese che rappresento, le fragilità, le paure e le difficoltà di chi continua a mandare avanti l’economia reale nonostante un sistema che spesso li ignora. È da questa prospettiva che Le rivolgo questo appello”.
Inizia così la lettera aperta di Stefano Ruvolo a John Elkann per ribadire l’interesse del gruppo editoriale LVDI s.r.l. per l’acquisizione del quotidiano la Repubblica, pubblicata in esclusiva sul giornale online La Voce dell’Imprenditore.
“Negli ultimi giorni il mio gruppo LVDI s.r.l. ha manifestato il nostro interesse per la testata La Repubblica. Lo abbiamo fatto senza clamore, senza scorciatoie, senza cercare visibilità. Lo abbiamo fatto perché riteniamo che Repubblica sia un asset strategico nazionale. Non un giornale qualunque, ma un pezzo dell’architettura civile del Paese, un presidio della nostra cultura democratica, un elemento centrale dell’identità italiana. Ecco perché Le chiedo una cosa molto semplice: a parità di condizioni economiche, mantenga La Repubblica in mani italiane”.