Un nuovo importante tassello procedurale è stato collocato nel percorso volto ad attuare il cumulo gratuito dei contributi pensionistici versati dai lavoratori con carriere mobili in diverse gestioni previdenziali.
Inps e Adepp (Associazione delle Casse di previdenza dei professionisti) hanno, infatti, siglato una convenzione quadro che regola le modalità procedurali per la liquidazione delle pensioni in totalizzazione e in cumulo nel caso in cui l’avente diritto abbia periodi assicurativi anche presso tale Ente/Cassa. Una procedura che si stima interesserà una platea di oltre 700mila interessati. In sostanza, è prevista la possibilità per avvocati e professionisti di cumulare gratuitamente i contributi accreditati nelle gestioni Inps e in altre casse dei liberi professionisti, ai fini del perfezionamento dei requisiti della pensione anticipata e di vecchiaia (ma anche per la pensione d’inabilità e ai superstiti).
Come ha spiegato il presidente dell’Inps Stefano Boeri, durante la firma dell’accordo, “questa intesa è stata siglata superando le numerose difficoltà tecniche e consente di riconoscere anche al mondo delle professioni un diritto a cumulare pezzi diversi di vita contributiva che si sono realizzati su un mercato caratterizzato da carriere sempre più mobili. Le oltre cinquemila domande di cumulo già arrivate in Inps nei mesi scorsi verranno al più presto vagliate sulla base della procedura prevista dalla convenzione”.
Come spiegato sul sito Adepp, il testo stabilisce che la domanda di accesso alla pensione di vecchiaia in cumulo dovrà essere presentata all’Ente o alla Cassa di ultima iscrizione ovvero quello in cui l’assicurato è iscritto al momento del verificarsi dell’evento inabilitante o del decesso. In caso di ultima iscrizione a più forme assicurative è facoltà dell’assicurato scegliere l’Ente/Cassa cui presentare la domanda. Nel frattempo, all’Inps spetterà il compito di approntare la nuova procedura automatizzata che costituirà la piattaforma informatica comune per la gestione delle nuove domande.