Non i piatti ma le materie prime. Imparare a cucinare, spazzare ogni indecisione davanti al frigorifero vuoto e farlo con alimenti d’eccellenza. Sono queste alcuni degli “ingredienti” alla base di Quomi: un servizio di consegna, nato poco più di due anni fa, che permette di ricevere a casa non il cibo già pronto, ma le materie prime, predosate per realizzare una ricetta precedentemente scelta.

L’idea, tutta italiana, è nata da Daniele Bruttini e Andrea Bruno, due trentenni milanesi che con il loro progetto hanno riscosso molto successo e che proprio sul finire del 2017 hanno ricevuto una serie di investimenti da parte di privati che hanno deciso di puntare su questo progetto.

La loro esperienza nasce nell’e-commerce: entrambi, infatti, hanno lavorato per Zalando a Berlino e hanno capito così quanto potere abbia la vendita online. Se poi si parla di cibo italiano, allora il gioco è fatto. Da emigrati all’estero hanno avuto modo di rafforzare la voglia di made in Italy nel piatto e perché non farla venire anche a potenziali clienti? Il quartier generale di Quomi è a Milano: è da qui, infatti, che partono tutti i prodotti, opportunamente sistemati in scatole in grado di contenere e conservare al meglio la freschezza dei prodotti alimentari. Presidi Slow food, pastifici locali, aziende italiane arricchiscono i menu settimanali proposti online quotidianamente.

Il pacco minimo è per due persone con un massimo quattro pasti a settimana, nell’ottica così di fornire un’idea sulla cena o il pranzo da preparare, senza però sprecare cibo, visto che tutto è dosato in maniera da evitarlo. Collegandosi a quomi.it è possibile capire come comporre il proprio box settimanale, pianificando le consegne. Ci si abbona (attraverso una formula molto flessibile e dalla quale si può recedere in qualsiasi momento) ad un pacchetto a seconda di quanti pasti si decide di ricevere a casa. Insieme al pacco contenente le materie prime, c’è anche la ricetta spiegata passo per passo. Verdure di stagione, attenzione alla dieta mediterranea e prodotti d’eccellenza condiscono il tutto, offrendo la possibilità di una dieta ricca, varia ed equilibrata. Fra le aziende italiane che hanno deciso di puntare su Quomi, Barilla, Perugina, Delicius e Caffè che collaborano attivamente con quella che ormai non è più solo una startup.