Formazione a partire da quest’anno diventa parola chiave nel contratto d’apprendistato.

La normativa riguardante l’apprendistato attribuisce notevole importanza alla formazione dell’apprendista: se viene a mancare, comporta l’applicazione di una severa sanzione. Tanto più se della mancanza è responsabile il datore di lavoro che, assumendo giovani apprendisti, ha l’obbligo di garantire loro una valida e concreta formazione. La finalità principale dell’apprendistato è infatti quella di fornire al giovane apprendista l’insegnamento necessario per acquisire le capacità tecniche e una qualifica professionale.

Con la sentenza n. 5375 del 07.03.2018, la Cassazione ha affermato che se il contratto di apprendistato professionalizzante viene stipulato senza contemplare l’insegnamento da parte del datore di lavoro, lo stesso contratto sarà da considerarsi illegittimo e da convertire in un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Ecco perché la formazione, specie dopo la sentenza del marzo scorso, diventa asse portante del contratto d’apprendistato.

Leggi il commento dell’Avvocato Giovanni Di Corrado, Direttore del Centro Studi Confimprenditori, pubblicato sul n. 16/2018 della rivista Guida al LavoroCommento a sentenza- apprendistato e formazione