Con la fine del mese di aprile (il giorno 30) arriva il termine di scadenza per quel che concerne il rapporto biennale 2016-2017 in merito alla situazione del personale occupato. L’adempimento si intende ai sensi dell’art. n.46 del Decreto Legislativo n.198/2006, recante il Codice delle pari opportunità tra uomo e donna.

Da sempre nel diritto del lavoro vige il principio di parità di trattamento, al punto che il legislatore è intervenuto per garantire un’ampia tutela antidiscriminatoria. Il rapporto riguarda per ognuna delle qualifiche (dirigenti, quadri, impiegati ed operai) lo stato delle assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria o di qualifica, nonché di fenomeni di mobilità, della Cassa Integrazione Guadagni, dei licenziamenti, dei prepensionamenti e pensionamenti, della retribuzione effettivamente corrisposta.

Lo scopo della disposizione consiste nel potenziamento del sistema di informazione, secondo distinzioni di genere dei rapporti di lavoro, al fine di consentire il controllo ed il monitoraggio costante delle situazioni aziendali. Il tutto nell’ottica di sostenere l’elaborazione di azioni positive. Il documento in questione dovrà quindi esaminare quelli che, all’interno delle aziende interessate, saranno aspetti essenziali in merito alla gestione del personale.

Per una spiegazione dell’adempimento punto per punto, vi invitiamo a leggere l’articolo Rapporto biennale per l’occupazione entro il 30 aprile, dell’Avv. Giovanni Di Corrado, Consulente del lavoro e Direttore del Centro Studi Confimprenditori.